L’invoice trading? Aiuta anche le PMI a migliorare il bilancio a fine anno

Cedere le fatture attraverso piattaforme come Workinvoice consente di migliorare il cash flow e la posizione finanziaria netta, con effetti benefici sul bilancio e sui rating. Un modo di presentarsi con l’abito migliore all’esame cruciale di banche e fornitori

A cura dell’Ufficio Studi di Workinvoice

Siamo a pochi mesi dalla chiusura dell’esercizio 2019. Le operazioni e le scritture contabili che saranno registrate formano il bilancio che deve essere predisposto e pubblicato entro metà 2020. Il bilancio è un documento cruciale perché contiene i parametri in base a cui banche, società di rating e di assicurazione attribuiscono alle aziende il proprio giudizio di solvibilità (il cosiddetto rating) e la probabilità di default, operando scelte di conseguenza.

E’ un passaggio importante, dunque, soprattutto per le piccole e micro aziende italiane su cui pende costantemente il rischio di valutazioni più severe che restringano l’accesso al credito bancario, ma anche al credito di fornitura. Il contesto italiano non le aiuta perché i tempi di pagamento tra imprese sono strutturalmente lunghi e in peggioramento (per incassare una fattura è necessario un tempo medio di 83 giorni contro una media mondiale di 66 giorni, secondo i dati di Euler Hermes, compagnia di assicurazione del credito del gruppo Allianz). Dunque, è facile capire che il fatturato degli ultimi tre mesi dell’anno vada ad appesantire la voce “crediti verso clienti” in bilancio, senza contare i consueti ritardi nei pagamenti di fine anno.

Cedere le fatture in bonis per migliorare gli attivi

Cedere le fatture attraverso l’invoice trading può essere una soluzione perché consente di migliorare alcuni indicatori finanziari in bilancio, migliora il rating dell’azienda e dunque la sua possibilità di essere finanziata da banche e fornitori. La cessione avviene in modalità “pro-soluto”, ovvero trasferisce il rischio dell’inadempimento a chi acquista la fattura e normalmente abbatte il valore dei crediti commerciali in bilancio. Questa operazione inoltre, ha il grande vantaggio di poter essere decisa e svolta in tempi rapidi, nel corso di giorni.

Non è un caso che moltissime grandi aziende svolgano questa operazione di prassi, mentre per le medie e piccole aziende la pratica è spesso ancora poco nota e difficilmente accessibile. L’invoice trading, accessibile grazie a piattaforme come Workinvoice, offre un’alternativa valida per poter alleggerire il bilancio anche alle PMI.

Gli effetti sul bilancio

In dettaglio cedere i crediti attraverso l’invoice trading è un’occasione per le imprese per presentarsi nel loro abito migliore all’appuntamento di fine esercizio. Gli effetti benefici sul bilancio sono 4:

  • Ricavare liquidità immediata (e migliorare la capacità futura di ottenere nuovo credito). Dalla cessione dei crediti agli investitori istituzionali l’impresa ricava liquidità immediata utilizzabile per ridurre la posizione finanziaria netta e l’utilizzo delle linee di credito bancarie;
  • Migliorare i flussi di cassa (cash flow). La riduzione del capitale circolante è altrettanto importante per mostrare un maggiore equilibrio finanziario dell’impresa nel breve termine. La somma algebrica tra attività (crediti e magazzino) e passività (debiti) di breve termine si riduce attraverso la cessione delle fatture e parallelamente scende il fabbisogno finanziario. Cedere crediti, incassare più rapidamente equivale a una vera e propria fonte interna di finanziamento, che libera risorse liquide da destinare ad altre attività;
  • Rendere più virtuosa la Posizione Finanziaria Netta. La Posizione Finanziaria Netta (PFN) è definita come la differenza tra i debiti finanziari (qualunque sia la loro scadenza), da un lato, e cassa e attività liquide, dall’altro. La cessione dei crediti con relativo ingresso di liquidità veloce alleggerisce la PFN e migliora una serie di indici di bilancio. Un effetto collaterale dei due appena descritti, ovvero di minore capitale circolante e migliore posizione finanziaria netta, è che è più semplice rispettare i covenantpresenti inalcuni prestiti bancari;
  • Deducibilità dei costi. Un ultimo vantaggio derivante dalla cessione dei crediti verso clienti con l’invoice trading risiede nella deducibilità piena del costo pari alla differenza tra valore nominale del credito e il valore di acquisto a titolo definitivo da parte dell’investitore. Questa voce ricade contabilmente nelle minusvalenze su crediti e quindi pienamente deducibile a differenza di una parte degli oneri finanziari.

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