Pochi istanti davanti allo schermo, un’attesa ridotta a pochi giorni lavorativi e la liquidità appare direttamente sul conto corrente. L’anticipo fatture digitale, nato come alternativa ai canali tradizionali, ha saputo conquistare uno spazio di rilievo nel panorama finanziario italiano. I volumi transati dagli operatori del settore, alternativi al canale bancario, hanno evidenziato sin dagli esordi tassi di crescita esponenziali: da un livello quasi inesistente si è arrivati rapidamente a movimentare decine di milioni di euro al mese. Tale dinamica agevola incassi rapidi per le imprese, spesso penalizzate dalle lunghe tempistiche di pagamento che, seppur in lieve miglioramento, continuano a gravare su una porzione rilevante del tessuto produttivo.
Nonostante le rilevazioni statistiche, come quelle fornite da Cribis, indichino una diminuzione dei ritardi gravi, la puntualità assoluta nei pagamenti commerciali resta un obiettivo ancora lontano per molte realtà. Tale scenario genera inevitabili tensioni nella gestione del circolante, con aziende sempre più alla ricerca di soluzioni agili e tecnologiche per stabilizzare i flussi di cassa.
Il modello dell’Invoice Trading e la diversificazione dell’offerta
I modelli di business adottati dalle piattaforme Fintech presentano sfumature differenti, dalla cessione pro-soluto o pro-solvendo fino ai marketplace basati su aste competitive. Lo schema operativo di fondo mantiene tuttavia una logica comune: attraverso un portale dedicato, l’azienda carica il documento fiscale, il cui profilo di rischio riceve una valutazione e un “pricing” immediato dall’operatore o dagli investitori.
Qualora il valore attribuito risulti adeguato, l’operazione si conclude e l’impresa cede il proprio credito commerciale così da incassare la liquidità necessaria. In questo ecosistema, Workinvoice si distingue come pioniere e leader di mercato.
Partita con volumi iniziali contenuti, la piattaforma ha saputo scalare rapidamente le vette del settore, arrivando a transare centinaia di milioni di euro.
Superare la diffidenza con i risultati
Secondo Fabio Bolognini, co-fondatore di Workinvoice, il fattore tempo gioca a favore dell’innovazione. La costanza operativa aiuta a scardinare le resistenze iniziali sia delle imprese che degli investitori istituzionali, talvolta cauti dinanzi a meccanismi finanziari inediti. Sulle fatture caricate in piattaforma si apre un meccanismo d’asta trasparente: tale processo determina il costo finale per l’azienda cedente e il rendimento per chi investe.
Il track-record accumulato negli anni appare decisamente positivo, con tassi di default minimi. Tali performance lasciano presagire un futuro allargamento della platea di soggetti disposti a investire in questa asset class, un ambito dove gli operatori italiani hanno ampi margini di recupero rispetto ai colleghi internazionali.
L’ecosistema Fintech: operatori e strategie a confronto
Il mercato dell’invoice trading ha visto nel tempo l’affermazione di diversi attori, ciascuno con una propria specificità operativa:
- Credimi: ha operato direttamente come finanziatore autorizzato, mostrando sin dai primi anni tassi di sviluppo notevoli.
- CashInvoice: ha adottato un approccio basato sulla comparazione, esaminando in automatico il rischio del credito ceduto e confrontando le proposte di factor e istituti bancar.
- Crowdcity: ha focalizzato la propria strategia sulla cessione pro-soluto attraverso partnership con gestori internazionali di sistemi di pagamento per accelerare le transazioni. Tale modello ha attratto aziende precedentemente escluse dal credito bancario tradizionale, in un periodo storico in cui gli istituti di credito cercavano di ottimizzare i propri rendimenti.
- Cashme: si è inserita nel mercato con focus sulle cessioni pro-soluto e fondi rotativi garantiti da investitori istituzionali. La stagionalità dei bilanci ha spesso favorito l’utilizzo di tali strumenti per migliorare la posizione finanziaria netta delle imprese clienti.
Anche operatori esteri, come la piattaforma londinese Prestacap (ora parte di un gruppo più ampio), hanno guardato all’Italia erogando fondi in modalità pro-solvendo, a conferma dell’attrattività del mercato nostrano per il Fintech europeo.
Vantaggi strategici oltre la liquidità immediata
Ricorrere a piattaforme digitali come Workinvoice non significa solo ottenere denaro subito. La strategia porta con sé benefici strutturali per l’impresa:
1. Indipendenza dalla Centrale Rischi
A differenza del tradizionale anticipo fatture bancario, la cessione del credito a investitori privati tramite piattaforme di invoice trading non comporta segnalazioni in Centrale Rischi. Tale caratteristica lascia libere le linee di credito bancarie per investimenti a lungo termine o altre necessità strategiche.
2. Flessibilità operativa
Il servizio non richiede di cedere l’intero fatturato. L’imprenditore seleziona quali fatture anticipare in base al fabbisogno momentaneo, così da mantenere il pieno controllo sui propri flussi finanziari senza vincoli contrattuali rigidi tipici del factoring tradizionale.
3. Velocità di esecuzione
La tecnologia riduce drasticamente la burocrazia. L’analisi del merito creditizio avviene tramite algoritmi proprietari che valutano i dati in tempo reale, al fine di abbattere i tempi di istruttoria da settimane a poche ore.
Il futuro del mercato: tra regolamentazione ed espansione
Lo scenario macroeconomico, inclusi eventi complessi come la Brexit, ha spinto molti operatori finanziari a valutare nuove sedi operative in Europa, con città come Dublino o Milano pronte ad accogliere l’innovazione. Tuttavia, la vera sfida si gioca sulla capacità delle piattaforme di mantenere elevati standard di sicurezza e trasparenza.
Il settore è diretto verso una maggiore integrazione con i sistemi gestionali aziendali e verso l’offerta di servizi a valore aggiunto, come l’assicurazione del credito integrata o l’analisi predittiva dei flussi di cassa. Workinvoice continua a presidiare il mercato con efficienza e innovazione, supportando le PMI italiane nel percorso di crescita e consolidamento finanziario.
In conclusione, l’anticipo fatture via web non costituisce più una scommessa di nicchia, bensì una leva strategica consolidata. Scegliere di diversificare le fonti di finanziamento attraverso il canale Fintech equivale a dotare la propria azienda di un motore ausiliario potente, capace di sostenere il business anche nei momenti di maggiore tensione finanziaria. Per scoprire come trasformare i crediti commerciali in risorse immediate, visita la sezione come funziona o consulta il nostro blog per approfondimenti costanti sulle dinamiche del credito.
