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Workinvoice insieme a Banca Sella: nasce il primo servizio di open banking per le imprese totalmente integrato e digitale

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Tempo di lettura: 2 minuti
Grazie alla tecnologia di Workinvoice, verrà messo a disposizione delle imprese clienti di Banca Sella un ventaglio di prodotti digitali per il finanziamento e la gestione del working capital

Abbiamo stretto una nuova partnership con Banca Sella, la prima banca italiana attiva nell’open banking fin dal 2017, con l’obiettivo di offrire alle Pmi i nostri innovativi servizi finanziari direttamente attraverso il canale dell’istituto bancario. Si tratta della prima operazione di questo genere in Italia: ovvero è la prima volta che la tecnologia di una fintech si integra completamente all’interno del sistema della banca per offrire servizi più flessibili, più rapidi e totalmente digitali alle imprese.

Questa collaborazione è resa possibile dalla tecnologia di Workinvoice, che ha sviluppato un sistema interamente basato sulle API (ovvero le interfacce di programmazione delle applicazioni) che permette un dialogo costante con la piattaforma di API messa a disposizione da Banca Sella, al fine di offrire ai clienti la possibilità usufruire di un ventaglio di nuovi prodotti attraverso un’esperienza semplice e intuitiva.

Uno dei primi servizi a essere lanciato a supporto delle aziende clienti di Banca Sella sarà quello di “Invoice Trading” che permetterà a Banca Sella di offire una soluzione che consente  alle corporate di liberare liquidità dal ciclo incassi e pagamenti e di non doversi più occupare della gestione dei crediti commerciali. Questo grazie all’accesso al marketplace per il trading dei crediti commerciali gestito da Workinvoice e alla consulenza e all’esperienza degli esperti di Banca Sella che supporteranno le aziende nell’arco di tutto il percorso.

Nei prossimi mesi verrà implementato anche il servizio di reverse factoring, anch’esso interamente digitale e che si distingue dalle soluzioni tradizionali per la maggiore trasparenza e flessibilità concessa a tutti gli attori coinvolti, ovvero sia all’azienda capofiliera che alle imprese fornitrici che cederanno le fatture. Questo prodotto permetterà di estendere lo strumento delreverse factoring anche a filiere produttive con a capo aziende di medie dimensioni (con un fatturato annuo tra i 50 e i 300 milioni) che sono solitamente escluse dalle soluzioni tradizionali di supply chain finance.

Banca Sella – afferma Doris Messina, responsabile Digital Transformation e Marketing di Banca Sella è stato il primo istituto italiano a cogliere il valore che l’open banking può generare per i clienti. La partnership con la fintech Workinvoice è quindi parte integrante del nostro percorso di innovazione e collaborazioni di questo tipo saranno quelle che faranno la differenza in futuro, al fine di offrire ai clienti soluzioni rapide ed efficaci, che si basino sull’ascolto delle loro esigenze e colgano le opportunità che l’innovazione tecnologica mette oggi a disposizione.”

L’accordo con Banca Sella, la banca leader in Italia nella digitalizzazione dei servizi finanziari, rappresenta per Workinvoice un ulteriore passo nel processo di sviluppo dell’embedded finance, ovvero l’integrazione dei servizi fintech nell’offerta degli istituti finanziari tradizionali, spinta in Italia dalla PSD2 (la direttiva europea sui pagamenti digitali), dalla fatturazione elettronica obbligatoria e dall’open banking. Un’integrazione già in atto nel mondo da qualche anno e di cui finalmente, grazie anche a questa operazione, vediamo i primi esempi in Italia.


Per ulteriori informazioni sulla partnership tra Workinvoice e Banca Sella e sui servizi offerti, contatta partnershipSellaWorkinvoice.supporto@sella.it

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