garanzia pubblica

26 Agosto 2020

La liquidità è il problema, ma il debito bancario non è (da solo) la soluzione

Le imprese sono sempre più consapevoli di dover trovare fonti alternative di finanziamento per affrontare il cambiamento che la pandemia impone, avendo già stravolto le abitudini di consumo. Le filiere si riorganizzano e i modelli di business mutano in forme non ancora del tutto chiare. Per muoversi in maniera efficace è necessario dotarsi di strumenti di pianificazione finanziaria e guardare al FinTech. Gli esempi della cosmetica e della moda
23 Aprile 2020

Azienda Italia: la garanzia sull’assicurazione dei crediti commerciali potrebbe trasformare altri 300 miliardi di euro in liquidità

Il Decreto Liquidità vuole spingere le banche a erogare prestiti veloci a tutte le imprese in difficoltà per il Coronavirus. Ma ha scordato uno strumento alternativo e altrettanto efficace per l’attuale fase di emergenza: ovvero estendere la garanzia pubblica alle compagnie che offrono coperture assicurative del credito. Uno strumento attivato da Francia e Germania, con il placet dell’Ue. Anche nel nostro Paese si potrebbero così rendere disponibili soluzioni di finanza addizionale (dal factoring all’invoice trading) che, se garantite dalle compagnie, permetterebbero di monetizzare 300 miliardi di euro di fatture non incassate dalle pmi, molte delle quali non sarebbero costrette a indebitarsi per superare la temporanea mancanza di liquidità.

A cura di Matteo Tarroni, Founder e CEO di Workinvoice