decreto liquidità

11 Maggio 2020

Liquidità in esaurimento e le misure adottate dal governo potrebbero non arrivare in tempo: i risultati del sondaggio di CRIBIS e Workinvoice

Circa 6 imprese su 10 dichiarano che la propria situazione di liquidità sia “limitata” o “molto limitata”, mentre oltre il 70% delle imprese sostiene che esaurirà completamente la liquidità entro 3 mesi. Le misure adottate dal Governo sono ritenute adeguate solo dal 4% delle aziende, che tuttavia auspicano di poter avere accesso a tali misure entro due mesi
1 Maggio 2020

Occorre intervenire a sostegno del credito commerciale. Le proposte dell’associazione delle fintech italiane per il Governo e il Parlamento

La crisi di liquidità per le aziende è più grave in Italia perchè il credito commerciale pesa più che in altri Paesi a causa dei lunghi […]
23 Aprile 2020

Azienda Italia: la garanzia sull’assicurazione dei crediti commerciali potrebbe trasformare altri 300 miliardi di euro in liquidità

Il Decreto Liquidità vuole spingere le banche a erogare prestiti veloci a tutte le imprese in difficoltà per il Coronavirus. Ma ha scordato uno strumento alternativo e altrettanto efficace per l’attuale fase di emergenza: ovvero estendere la garanzia pubblica alle compagnie che offrono coperture assicurative del credito. Uno strumento attivato da Francia e Germania, con il placet dell’Ue. Anche nel nostro Paese si potrebbero così rendere disponibili soluzioni di finanza addizionale (dal factoring all’invoice trading) che, se garantite dalle compagnie, permetterebbero di monetizzare 300 miliardi di euro di fatture non incassate dalle pmi, molte delle quali non sarebbero costrette a indebitarsi per superare la temporanea mancanza di liquidità.

A cura di Matteo Tarroni, Founder e CEO di Workinvoice