materie prime

30 Agosto 2021

Post Covid: la disruption delle supply chain pesa sulle imprese, ma quali sono le soluzioni?

L’aumento dei prezzi delle materie prime e i ritardi nelle consegne a causa delle chiusure asimmetriche possono rallentare la ripartenza. Le imprese, trasversalmente a settori e geografie, hanno due principali difficoltà: o non riescono a mantenere i livelli di produzione per la scarsità di semilavorati e ritardi nelle consegne; oppure vedono i margini a rischio a causa dell’aumento dei costi di noli e commodity. Cosa fare se i maggiori costi non possono essere scaricati sul cliente finale? Delle strade esistono ed è tempo per le pmi italiane di iniziare a percorrerle. Ecco come

A cura di Fabio Bolognini, Co-Founder di Workinvoice
7 Giugno 2021

L’aumento del costo delle commodity mette a rischio i margini delle imprese europee importatrici

Le valute dei Paesi produttori di materie prime, come il dollaro canadese e la corona norvegese sono già in robusto apprezzamento e si prevede che almeno fino a fine anno si assisterà ad ulteriori rialzi. Seguiranno le valute degli emergenti non appena la lotta alla pandemia avrà segnato qualche vittoria. Per evitare impatti, le aziende importatrici possono coprirsi dal rischio di cambio