Come funziona l’investimento in crediti commerciali

30 novembre 2015

Gli investitori (piccoli e grandi) sono alla disperata ricerca di alternative, soprattutto che abbiano un orizzonte temporale di breve termine. Lo spiega bene il blog di Advise Only qui

Noi ne abbiamo parlato al recente convegno a Palazzo Mezzanotte su “Innovazione della finanza, finanza dell’ innovazione”.

In quella sede abbiamo presentato i crediti commerciali, un’innovativa asset class che consente di centrare 5 obiettivi fondamentali:

  • Miglior rapporto rischio/rendimento
  • Elevata decorrelazione
  • Asset based (cioè legato ad un’attivitá reale)
  • Trasparenza e sicurezza
  • Impatto sulle PMI
  • Trovate la presentazione completa a questo link

L’obiettivo di questo post è di dare una semplice rappresentazione di quali sono i rischi dell’investimento in crediti commerciali e di come vengano gestiti da Workinvoice attraverso la sua infrastruttura legale, tecnologica e operativa. Per essere il piú chiari possibile utilizziamo un esempio fittizio (ma non piú di tanto…).


Cosa sono i crediti commerciali e perchè le aziende sono interessate a cederli

L’azienda PRESTIGE srl produce semilavorati essenziali per marchi prestigiosi della moda e per gli allestimenti delle auto di altissima fascia.

Uno dei suoi principali clienti (LUXURY spa) paga le fatture a 60 giorni, ma l’azienda è in grande crescita e ha bisogno di incassare prima per acquistare materie prime da fornitori esteri (che chiedono tempi di pagamento molto piú brevi).

Al momento finanzia le sue fatture attraverso il tradizionale anticipo bancario: una linea di credito a revoca, che, sia nei termini che nelle condizioni, tiene ben poco conto della qualità dei suoi clienti.

La stessa linea di credito ha un limite di affidamento complessivo e limiti di concentrazione per singolo nominativo. Prevede commissioni periodiche anche in caso di mancato utilizzo.

In sintesi quindi PRESTIGE srl:

  • Ha debitori di alta qualità.
  • Vorrebbe decidere quali e quante fatture cedere.
  • Paga dei costi fissi, ma non ha la garanzia del finanziamento.

E decide quindi di aderire a WORKINVOICE, il primo mercato italiano per i crediti commerciali.

Su WORKINVOICE gli investitori competono per aggiudicarsi le fatture dei debitori di alta qualità valutandone l’effettivo rischio e senza limiti di concentrazione.

  • PRESTIGE srl vende semilavorati a LUXURY spa con pagamento a 60 giorni.
  • Ma PRESTIGE srl ha bisogno di liquiditá per pagare i propri fornitori.
  • Workinvoice la mette in contatto con investitori che acquistano le sue fatture e le pagano in contanti trattendendo un piccolo importo come remunerazione.
  • Alla scadenza della fattura LUXURY spa paga direttamente l’investitore.

Quali sono i rischi di questa transazione?

Il rischio principale di questa transazione è che la LUXURY spa non paghi la fattura alla scadenza. Ci possono essere diverse ragioni per cui ciò avviene.

  • Un semplice ritardo di pagamento (molto comune in Italia).
  • Una contestazione commerciale su quanto prodotto da PRESTIGE srl.
  • LUXURY spa può aver confuso le istruzioni di pagamento e pagato direttamente PRESTIGE srl invece dell’investitore
  • LUXURY spa è diventata insolvente nei 60 giorni intercorsi tra la data di emissione della fattura e la sua scadenza.

Come si determina il prezzo a cui vengono ceduti i crediti?

I crediti vengono ceduti a fronte di un prezzo dato dalla somma di:

  • ACCONTO: un importo pari al 90% dell’importo della fattura pagato pochi giorni dopo la chiusura dell’asta
  • SALDO: un importo pari al rimanente 10% meno la remunerazione richiesta dall’investitore pagato subito dopo la verifica dell’incasso della fattura.

Cosa fa WORKINVOICE per minimizzare questi rischi?

Verifica: prima che le fatture vengano messe sul mercato WORKINVOICE verifica che il debitore sia al corrente che il suo fornitore potrebbe cedere suoi crediti e verifica anche la regolaritá dei pagamenti precedenti tra le due parti.

Rating: i debitori vengono accuratamente analizzati e valutati da un’innovativa agenzia di rating che sfrutta le informazioni fornite da piú di 120 fonti diverse.

Acconto: l’investitore anticipa solo il 90% del valore della fattura, il rimanente saldo (meno la propria remunerazione) viene trasferito all’azienda solo al momento del definitivo pagamento della fattura. Questo meccanismo garantisce l’investitore anche per notevoli ritardi.

Notifica: WORKINVOICE notifica formalmente al debitore la cessione del credito il che determina l’obbligo di pagamento sul conto dell’investitore.

Servicing: il credito ceduto viene gestito da un servicer professionale che assiste l’investitore ed entra in contatto con il debitore anche prima della scadenza della fattura.

Recupero: in caso di ritardo eccessivo o di insolvenza del debitore il servicer attiva la procedura di recupero crediti che nel caso di fatture di recente emissione ha percentuali di successo elevatissime.

Questo modello di gestione dei rischi si è dimostrato molto efficiente, infatti da quando WORKINVOICE è operativa nessuna fattura è andata in default ed il ritardo medio di pagamento delle fatture è inferiore ai 10 giorni!

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